Archivio per dicembre 2009

Quotidiani Pensieri

poesia / di Domenico Barra

Labbra gelide sorridono mostrando denti di cristallo.

Braccia aperte per abbracciare o schiaffeggiare.

Bandiere si muovono nel vento.

Bandiere per ricordare nel vento.

Sguardi alti, sguardi bassi, mani che sudano.

Piedi fermi sulla stessa terra.

Sciarpe al collo per scaldare la voce.

Palmi sulla fronte per scaldare la mente.

Palmi sulla fronte per la rassegnazione.

Bocche aperte per scaldare le corde vocali.

Mani sulle spalle per accentuare la differenza.

Dita contro il petto per provocare la pazienza.

Teste tra le mani per mantenere l’equilibrio.

Gomiti alti per anestetizzare il corpo.

Dita incrociate per non scappare.

Dita incrociate per essere perdonati e perdonare.

Dita incrociate per giustificare.

Baci sulle guance per rassicurare.

Ali aperte per volare.

Ali aperte per non cadere.

Mani all’orecchio per ascoltare.

Volti sulla carta per non dimenticare.

Gomiti sulle sedie per riposare.

Gambe aperte per contenere.

Gambe aperte per mantenere.

Gambe aperte per distrarre.

Gambe aperte per obbligare.

Gambe aperte per lavorare.

Gambe sul letto per riposare.

Fili di cotone intrecciati per alleviare il dolore.

Medaglie per celebrare l’onore.

Medaglie per celebrare un errore.

Tarocchi per celebrare la superstizione.

Bicchieri vuoti, bicchieri pieni così la gente parla.

Bicchieri vuoti, bicchieri pieni così la gente dorme.

Luci accese per paura di non vedere.

Luci spente per paura di affondare.

Dita verso l’alto perchè si è sicuri di sapere.

Fumo dalle bocche per bruciare il tempo.

Bruciare il tempo per le cose che non si potranno mai sapere. Parole sul marmo perchè una volta sei stato.

Parole sulla carta per essere ricordato.

Momenti per la strada per guadagnare anni.

Anni per la strada per guadagnare momenti.

Corpi bruciati per il rispetto.

Momenti bruciati per il sospetto.

Fuochi che vengono spenti per respirare.

Fuochi che bruciano per avere luce ma anche un solo pugno di soffice schiuma bianca può oscurare una luce perchè non si deve essere alti, larghi, enormi per fare una grande ombra.

Sfera…

Narrativa poetizzata / di Angela Valentina Leone

Pensieri ombrosi e sfumati, si interesecano nella mia mente oramai spenta.
Altalenanti ed irrequieti sensi di frustrazione e di abbandono pervadono il mio spirito atterrido ed arido!
Attesa, lunga e straziante nella ricerca di un io indebolito da battaglie interiori giunte ad un vicolo cieco.
Sorretta, dal desiderio di rivalsa, seguo inerme le mie azioni contradditorie,
scandendo ogni singolo passo nella speranza che uno di questi mi riconduca alla mia essenza frantumata.
Desideri nascosti e punitori, occultano il piacere di una vita equilibrata e serena nella quale scorgo la mia isola paradisiaca, affogando en essa le mie voraci passioni ed esigenze di ribalta!
Occhi inariditi dall’incapacitá di dar sfogo alla tempestosa rabbia e insoddisfazione a causa di vicissitudini inaspettate.
Nei meandri di una mente affaticata ed incespicante, scorgo una lumiscenza incorporea, alla quale mi affido bramante.
Un oasi di luce calda, intensa e pervasiva, che distoglie le mie misere membra dal richiamo incessante di una vita frenetica ed inglobante.
Piccola e intangibile, questa sfera luminosa è celata da foschie emozionali, intrappolata in gorgolii di pensieri negativi intrinseci di attese e disperanti urli silenziosi.
Concedo ai miei occhi mortali di avvicinarsi pericolosamente all’essenza pura, divina di questa sfera accogliente, ma nel tentativo primordiale ed egoistico di fusione con tale perfetta sintonia dei sensi, vengo rigettata violentemente nelle tenebre più affligenti.
Incespicante ma agguerrita, continuo ad addentrarmi nelle gelide e strazianti foschie, impregnate di sibilii inquietanti , dolore, confusione lacerante.
Stordita da sussuri violenti di negazione, voglio nutrirmi di quel piacevole e sottile avvolgimento catartico, proveniente dalla sfera…

Della pace informatica

Un titolo provocatorio, tanto quanto il tema di questo post. Un tema serio in realtà… un tema che ad affrontarlo genera consenso in molti ma allo stesso tempo imbarazzo per tutti coloro che sono minacciati dalla sua forza.

Stiamo parlando di Internet e della sua capacità di generare, nel bene e nel male rapporti, interconnessioni e scambio di informazioni. Un sistema che da quando è stato inventato ed aperto a tutti ha generato una forza nuova all’interno di quella che definiamo democrazia orizzontale. Una rete di persone che si scambiano conoscenze e contenuti, ma anche notizie e verità spesso taciute.

Un mezzo dunque anche per difendersi dal potere costituito e cercare, al contrario, di tenerlo sempre al guinzaglio.

Internet è un sistema forte, certo, ma la sua vera linfa vitale è quella dei suoi miliardi di utenti in tutto il mondo.

E’ per tutti i suoi meriti: per la rivoluzione sociale e culturale che ha generato, per la sua capacità di contribuire all’impegno comune, per la sua forza nell’aiutare molti popoli a lottare in favore della pace, che quest’anno in vista dei nobel 2010 la Rivista Wired Magazine ha deciso di candidarlo al Nobel per la Pace.

Per la prima volta nella storia  verrebbe assegnato, ad uno ”strumento tecnologico” e non ad una persona fisica, il premio nobel (tanto più quello per la pace).

E’ indiscutibile però il contributo che ad essa internet da ogni giorno con la sua forza. Ed è esso stesso per la sua struttura e funzionalità un sistema democratico, di dialogo e di totale libertà individuale.

Dare il nobel per la pace 2010 ad internet, non è un nobel ad una “macchina” è un nobel a tutti gli utenti che ogni giorno vi accedono ed offrono il meglio di se agli altri attraverso una loro piccola finestra sul mondo.

E’ per questo che anche noi di Letteralia e di Letteralia Network intendiamo sostenere la petizione mondiale per il nobel per la pace 2010 ad Internet.

Abbiamo allestito una pagina apposita sul nostro blog dove potrete lasciare un vostro commento o una descrizione di un evento della vostra vita nel quale internet è stato indispensabile o decisamente utile. Le vostre esperienze positive nell’uso di internet, piccole o grandi che siano, sono il primo elemento in favore di un nobel che a 40 anni internet merita di ricevere. Ecco il nostro link:

http://letteralia.wordpress.com/internet-nobel-for-peace-2010/

 

Abbracciate anche voi la nostra causa… perchè è anche la vostra!

La Redazione



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